domenica 4 settembre 2011

LANCIATA LA CANDIDATURA DI ROMA PER LE OLIMPIADI 2020: NON CI SONO SOLDI, E QUINDI SARA' UNA CANDIDATURA OLIMPICA A DEBITO....IL SENATORE DELLA LEGA STIFFONI PONE UNA RAGIONEVOLE DOMANDA: "NON E' IL CASO, E L'AVREI DETTO ANCHE SE FOSSE STATA CANDIDATA VENEZIA, IN UN PERIODO DI CRISI COSI' PROFONDA CHE VEDE FAMIGLIE ED ENTI CON DIFFICOLTA' A FAR QUADRARE I CONTI, RIPENSARE IL PROGETTO OLIMPICO CHE SARA' UN VERO BAGNO DI SANGUE PER LE NOSTRE GIA' LIMITATE POSSIBILITA' DI MANOVRA ECONOMICA ? " E DAI TUTTI "DALLI AL LEGHISTA", MA IN QUESTO CASO IL LEGHISTA HA RAGIONE ! SE DOVESSIMO MALAUGURATAMENTE VINCERE QUESTI GIOCHI LI FAREMO A DEBITO, E LI PAGHEREMO COMUNQUE NOI, I NOSTRI FIGLI ED I NOSTRI NIPOTI.....

LA SITUAZIONE DEBITORIA ATTUALE DEL COMUNE DI ROMA E' DRAMMATICA !!!!
VEDETE DI SEGUITO UN NOSTRO VIDEO:
Dalla seria e documentata conferenza-stampa di denuncia da parte della Federconsumatori e dell'Associazione Nazionale Antigene in data 17 maggio 2010, relativa all'azione allora in corso per ottenere la documentazione esistente presso il comune di Roma sui contratti-derivati accesi all'epoca del sindaco Walter Veltroni, montata a raffronto con una conferenza stampa di Veltroni e Causi del 25 luglio 2010 e con altre dichiarazioni del sindaco Gianni Alemanno, emerge con forte e chiara evidenza il drammatico problema del debito del comune di Roma.


Si tratta di un problema reso ancora più drammatico da un consolidamento effettuato da Veltroni e Causi con contratti derivati, mediante strumenti di diritto anglosassone (!) e banche prevalentemente estere, che nel giro di soli 2 anni (2008/2010) ha fatto crescere la rata annuale degli interessi da 467 milioni di euro (2008) a ben 689 (2010), mentre per il 2011 ancora non sappiamo...., un debito spostato come onere addirittura sino al 2047, tanto che lo pagheranno anche i nostri figli e nipoti.
LA RISPOSTA DEL SINDACO ALEMANNO
Qual'e' stata la risposta del sindaco Alemanno al gravissimo problema ed alla richiesta di trasparenza da parte delle suddette associazioni e dell cittadinanza ?
Anzitutto un inatteso e sconcertante silenzio, ancora più incredibile perché Alemanno avrebbe dovuto aver buon gioco a scaricare la responsabilità del debito e degli attuali pesantissimi tagli al bilancio del comune ed aggravi della tassazione sul suo precedecessore...
Poi il sostanziale ostruzionismo messo in atto nei confronti delle due associazioni sopra ricordate, la cui azione non andata a buon fine per l'ostruzionismo messo in campo da parte del comune di Roma, il cui Dipartimento competente risultava addirittura incredibilmente non essere in possesso della relativa documentazione..... (!!!).
Infine Alemanno, che non aveva fatto chiarezza in merito alla drammatica situazione nei confronti della cittadinanza che lo aveva eletto, e che, in occasione della presentazione del bilancio 2010 si era lamentato del fatto che Roma "purtroppo da tantissimi anni, da decenni, è cresciuta sul debito", che fa ?
Apre un nuovo enorme fronte di debito da ben 4 miliardi di euro con un gruppo di banche, capofila BancaIntesa, Uncredit e BNL, e con il supporto anche della Casa Depositi e Prestiti, articolato addirittura in due linee di credito, una da 1, 5 miliardi di euro con finanziamento a breve termine (3 anni) erogato dagli istituti di credito privati, l'altra da 2,5 miliardi a lungo termine finanziata dalla Cassa.

 Ma i debiti si sa, sono debiti, e prima o poi dovremmo restituirli ! Ancora una volta, invece di fare i conti con i drammatici costi del comune di Roma (1 miliardo all'anno), e le sue inefficienze, si decide di ampliare ancora enormente il debito.
Di tutto questo la gente di Roma ha appreso da qualche articoletto di giornale e notizia su siti informativi, mentre, su una situazione debitoria di questa drammaticità, che si sta traducendo in drammatici tagli a servizi ed opere varie di interesse dei cittadini, oltre che in drastico aumento di tasse e tariffe, è del tutto mancata ogni forma di seria ed articolata comunicazione nei confronti dell cittadinanza da parte del sindaco Alemanno !!!


CON IL COMUNE DI ROMA COSI' DRAMMATICAMENTE MESSO IL SINDACO ALEMANNO E' ANDATO AD INVENTARSI LA CANDIDATURA DELLA CITTA' PER LE OLIMPIADI DEL 20202, INSERITA NEL PROGRAMMA PER ROMA CAPITALE 2020.
SU QUESTA DECISIONE E' RIUSCITO AD AVERE L'AVALLO ANCHE DEL PD, NONOSTANTE QUESTO PARTITO BEN SAPESSE DELLA VORAGINE DEL DEBITO....
A MARZO 2011 E' INFATTI ARRIVATA ANCHE L'ADESIONE AL PROGRAMMA DEL PD, E QUINDI QUELLA PER LE OLIMPIADI 2020 E' DIVENTATA UNA BELLA CANDIDATURA BIPARTIZAN,  COME SEGNALATO DALLA NOMINA DEL VELTRONIANO MONDELLO NELLA RELATIVA SQUADRA (leggetevi qui il Corriere della Sera-edizione Roma del 14 marzo 2011):



ORA PROPRIO IERI AVETE LETTO SU TUTTI I GIORNALI DEL GRANDE LANCIO UFFICIALE IN POMPA MAGNA DELLA CANDIDATURA DI ROMA PER LE OLIMPIADI 2020:

E' UNA CANDIDATURA COME ABBIAMO GIA' SCRITTO "BIPARTIZAN", CON IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ROMA NICOLA ZINGARETTI (PD) CHE DICHIARA CON CLAMORE "UNITI POSSIAMO FARCELA......".
IN PROPOSITO IL SENATORE DELLA LEGA STIFFONI PONEVA RAGIONEVOLMENTE UNA DOMANDA: 
"NON E' IL CASO, E L'AVREI DETTO ANCHE SE FOSSE STATA CANDIDATA VENEZIA, IN UN PERIODO DI CRISI COSI' PROFONDA CHE VEDE FAMIGLIE ED ENTI CON DIFFICOLTA' A FAR QUADRARE I CONTI, RIPENSARE  IL PROGETTO OLIMPICO CHE SARA' UN VERO BAGNO DI SANGUE PER LE NOSTRE GIA' LIMITATE POSSIBILITA' DI MANOVRA ECONOMICA ?." 
E SUBITO ECCO TUTTI I PARTITI ROMANI DEI DUE SCHIERAMENTI A FARE "DALLI AL LEGHISTA" ! 
MA IN QUESTO CASO IL LEGHISTA HA RAGIONE !   
SE DOVESSIMO MALAUGURATAMENTE OTTENERE QUESTI GIOCHI SARA' BEN DIFFICILE OTTENERE ALCUN SERIO CONTRIBUTO DA UNO STATO CHE E' QUASI ALLA BANCAROTTA......
QUESTI GIOCHI 2020 LI PAGHEREMO A CARO PREZZO E A DEBITO NOI,    I NOSTRI FIGLI,  I NOSTRI NIPOTI.....
Non sono chiacchere, leggete di seguito una serie di fatti concreti.
CHE DEBBA TRATTARSI DI UN BELL'AFFARE PER I SOLITI NOTI, IMPRESE ETC., RISULTA ANZITUTTO EVIDENTE DAL FATTO CHE SE  NE OCCUPASSE NEI MESI SCORSI IL NOTO FACCENDIERE LUIGI BISIGNANI....
NELL'INTERESSE DI CHI ???
RIFLETTETE......
NELL'INTERESSE DI ROMA E DEI ROMANI ?
E ALEMANNO TORNAVA SUBITO ALLA CARICA - leggete La Repubblica-edizione Roma del 15 luglio 2011:
MA COME SONO FINITI TORINO E PIEMONTE CON LE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2006 ?
PAGANO ANCORA I DEBITI, E LI PAGHERANNO ANCORA PER ANNI.....
LEGGETEVI IL SOLE 24 ORE DEL 4 MAGGIO 2011:

ALMENO TORINO E IL PIEMONTE 2/3 MILIARDI DI EURO LI AVEVANO OTTENUTI...
PER ROMA NON CI SONO SPERANZE, SAREBBE MOLTO PEGGIO, NON CI SONO SOLDI......
TENUTI ANCHE PRESENTE GLI ULTERIORI TAGLI NEI SERVIZI ED AUMENTI DELLA TASSAZIONE LOCALE RESI NECESSARI DAGLI ULTERIORI TAGLI DELLO STATO.................
MA, COME FACCIAMO CON QUESTO PESANTISSIMO DEBITO E CON L'INDISPONIBILITA' DI RISORSE STATALI, AD ANDARCI A FICCARE CON LE OLIMPIADI 2020 IN UNA SITUAZIONE DI ULTERIORE INSOPPORTABILE DEBITO ????
I DEBITI SI PAGANO........
E QUINDI LE OPERE VERRANNO FATTE CON SOLDI PRESI A PRESTITO DALLE BANCHE -COME GIA' ADDIRITTURA AVVENUTO PER CONSENTIRE AL COMUNE DI PROSEGUIRE NELLA GESTIONE ORDINARIA (!!!), E  LE TASSE LOCALI ESPLODERANNO AI MASSIMI LIVELLI........
INSOMMA QUESTE OLIMPIADI LE PAGHEREMO CARISSIME !!!

Un segnale drammaticamente eloquente in proposito è stata la rinuncia di un personaggio autorevole quale Luca di Montezemolo ad assumere la Presidenza del Comitato organizzatore delle Olimpiadi Roma 2020, evidentemente PERCHE' NON AVEVA OTTENUTO LE NECESSARIE ASSICURAZIONI SULL'EFFETTIVA DISPONIBILITA' DA PARTE DELLO STATO DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE !
Leggetevi in proposito l'articolo di Francesco Fasolo da La Repubblica del 22 gennaio 2011:
 Già a luglio 2010 una stima ragionevole dei costi per i giochi era infatti di almeno altri 15 miliardi di euro, soldi che NON c'erano allora e NON ci sono neanche oggi; vedetevi questo articolo di La Repubblica-Roma economia del 6 luglio 2010:
                               
CARI CITTADINI, LETTORI, ED AMICI,  INSOMMA:
  • RIFLETTETE ANZITUTTO:  IL DISSESTO DELLA GRECIA E' INIZIATO PROPRIO  CON L'ENORME SFORZO FINANZIARIO SOSTENUTO PER LE OLIMPIADI DEL 2004 
  • PER QUESTE OLIMPIADI NON CI SONO SOLDI......
  •  IL GOVERNO NAZIONALE SOSTANZIALMENTE (FINCHE DURA) A GUIDA LEGHISTA, CON QUESTA DRAMMATICA CRISI ECONOMICA NON TIRERA' FUORI UNA LIRA..
  • DOPO EVENTUALI OLIMPIADI DEL 2020 CI RITROVEREMO CERTAMENTE IL COMUNE DI ROMA IN UN DRAMMATICO DISSESTO............. 
  • VOGLIAMO VERAMENTE SOSTENERE QUESTA CANDIDATURA SCRITERIATA ???

 MA LA GENTE DI ROMA DI QUESTO E' IN PARTE GIA' CONSAPEVOLE.... 
DALLA REPUBBLICA-CRONACA DI ROMA DEL 4 GIUGNO 2010:
"Olimpiadi, rischi sprechi e opere inutili. Sondaggio fra i romani: per il 58% sarà un'altra occasione mancata"

 SAPETE INVECE COSA HA AVUTO IL CORAGGIO DI SCRIVERE AL PRESIDENTE DEL C.I.O. IL SINDACO ALEMANNO IN MERITO ALLA CANDIDATURA DI ROMA PER LE OLIMPIADI 2020 ?
LEGGETE QUI (LINK: La Repubblica on line - 4 agosto 2011) :

"Ora Roma è candidata. Il sindaco Alemanno ha apposto il proprio sigillo ufficiale alla missiva da inviare al n.1 del Comitato Olimpico Internazionale: "Candidatura che sarà in linea con le esigenze del Movimento Olimpico e rispettosa di tutti i suoi ideali"


 "DICHIARA COSI' IL SINDACO ALEMANNO" -  
"La cittadinanza romana ha supportato questa decisione con orgoglio, entusiasmo e concretezza, per questo è pronta a contribuire con tutte le sue risorse". 
  • CAPITO BENE COSA CI FA DICHIARARE ALEMANNO ?
  • CON TUTTE LE NOSTRE RISORSE.......
  • MA QUANDO MAI !!!
  • NESSUNO HA MAI CHIESTO AI CITTADINI DI ROMA COSA NE PENSAVANO DELLE OLIMPIADI !!!
PROSEGUE ALEMANNO: "La Città di Roma ha preparato questa candidatura con la massima cura e attenzione, in stretta collaborazione con il Coni e i membri italiani del Cio, e con il forte sostegno del governo, dei mezzi di informazione, degli atleti e di tutto il mondo dello sport.
Grazie alla qualità di questo largo consenso (MA DOVE !!!) , stiamo lavorando su una candidatura che sarà in linea con le esigenze del Movimento Olimpico, rispettosa di tutti i suoi ideali e di tutte le indicazioni del Congresso Olimpico, oltre ad essere in piena conformità con la Carta olimpica". "Roma sarà in grado di mostrarsi pronta nella pratica e nello spirito, coniugando la sua tradizione millenaria con la sua capacità di guardare al futuro, vogliamo realizzare dei Giochi che siano 'a misura d'uomo e d'ambiente', ma che siano anche altamente tecnologici in termini di organizzazione - si legge ancora nella lettera - 
Inoltre, Roma è pronta a garantire in tempo utile la costruzione di infrastrutture importanti in termini di mobilità, trasporto pubblico e ricaduta culturale".
CON QUALI SOLDI VERRANNO REALIZZATE QUESTE INFRASTRUTTURE ?
PER LE OLIMPIADI 2020 CI SONO SOLO POCHI MILIONI DI EURO DEL COMUNE DI ROMA, E NON C'E' UNA LIRA DA PARTE DELLO STATO !

SPERIAMO QUINDI CHE NON TOCCHI A ROMA !!!!
DA CORRIERE DELLA SERA - SUPPLEMENTO DEL GIOVEDI "SETTE", DEL 3 GIUGNO 2010:
"No, Roma olimpica no ! Lettera aperta a S. Pietro, perchè illumini la giuria che sceglierà la sede dei Giochi 2020. E ci salvi !"

martedì 4 gennaio 2011

TRASMISSIONE "CASA DELLA CITTA'" DEDICATA A "MUNICIPIO IV - CEMENTO CHE AVANZA", DEL 24 NOVEMBRE 2010: PARTE 1 - TALENTI PEGGIO DI CORVIALE

Trasmissione di "La casa della città" di Radio Popolare, realizzata in collaborazione con Rete Romana di Mutuo Soccorso, del 24 novembre 2010, dedicata a "Municipio IV: il cemento che avanza" – parte 1:  Talenti peggio di Corviale.

Dopo l'accorato appello contro la cementificazione del Municipio IV lanciato dal presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli in occasione della diretta del TGR-Lazio da piazza Minucciano del 2 novembre 2010, la trasmissione "La Casa della città" di Radiopopolare del 24 novembre 2010 approfondisce il delicatissimo e preoccupante tema della cementificazione del Municipio IV, ed in particolare del quartiere Talenti e delle aree lungo via Bufalotta,  che tanto allarme sta suscitando nella cittadinanza del quartiere Talenti e dell'intero Municipio.
Partecipano alla trasmissione da studio i due meritori Comitati di quartiere Serpentara e Salviamo Talenti, che si stanno battendo per la difesa del municipio, oltre al coordinatore della Rete Romana di Mutuo Soccorso Marcello Paolozza. Intervengono in collegamento telefonico il presidente del Municipio IV Bonelli ed il presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma Marco Di Cosimo.

domenica 19 dicembre 2010

COS’HA LASCIATO IN EREDITA’ AL PD DI ROMA VELTRONI ? PURTROPPO LA FAMIGERATA POLITICA DEL “MA ANCHE”, DI CUI ABBIAMO FRESCHISSIMI ESEMPI NEL MUNICIPIO IV, CON LA VICENDA DI PIAZZA MINUCCIANO, ED ALL’EUR, CON LA VICENDA DEL REFERENDUM SUL GRAN PREMIO DI FORMULA 1

IL CASO PRU ART 11 FIDENE-VAL MELAINA
Giovedì 17 dicembre il PD del Municipio IV di Roma ha organizzato alla Domus urbis di via della Bufalotta, per il rilancio dell’azione del PD nel Municipio IV, un incontro con la cittadinanza, a cui sono stati chiamati “illustri” personaggi locali, provinciali e nazionali del partito, con Enrico Gasparra che lancia gli slogan “Alemanno inadeguato, scegliamo il nostro sindaco”,  e “torniamo ad ascoltare i bisogni della gente, prestando attenzione ai cittadini e rispondendo alle necessità del territorio”, come illustra un un articolo sul Corriere della Sera-edizione Roma di venerdi 17 dicembre 2010, qui a destra riprodotto.
Peccato tuttavia che dopo tutte queste belle parole a chi ha deciso di affidare un intervento introduttivo il PD ? Mirko Coratti….., si proprio quel Mirko Coratti che proprio di recente nella vicenda del tentativo di cementificazione residenziale dell’area verde di piazza Minacciano, quella parte del Parco della Torricella che la mozione del Consiglio Comunale di Roma n. 173/2006 aveva dichiarato doversi difendere integralmente, HA PRESENTATO in data 9 giugno 2010 al Consiglio Comunale di Roma la famigerata mozione che dava mandato agli uffici di autorizzare la modifica dei 55 mila metri cubi di edilizia del costruttore Bonifici da commerciale (fuori mercato) a residenziale !
Si proprio a lui ! Ma cosa pensano dalle parti del PD, che la gente del Municipio IV abbia la memoria corta ? Che possa dimenticare una cosa del genere ?
Anche perché la vicenda non risulta conclusa ed il PD non ci sta facendo certo una bella figura, anche perché è lo stesso PD che ha fatto approvare ad inizi 2008 quel famigerato “Programma di Recupero Urbano art. 11 legge 493/1993 Fidene-Val Melaina, che sta cementificando le ultime aree rimaste libere dalle parti della Bufalotta !
Di tutto questo non abbiamo trovato traccia né durante gli interventi di questo convegno alla Domus Urbis, né nella varie interviste rilasciate al TGR-Lazio da parte di un esponente rappresentativo del PD-Municipio IV, Riccardo Corrucci, da cui cui ci saremmo aspettati parole di riflessione ed autocritica, se non di scusa nei confronti della cittadinanza, di comitati ed associoni letteralmente presi in giro in occasione della mobilitazione confronto il PRU Fidene-Val Melaina fra 2004 e 2007, una delle più clamorose elusioni anzi violazioni dei diritti di partecipazione della gente sinora avvenuti nel comune di Roma !
Ed allora cari amici del PD, venite ad incontrare la gente proprio a via Bufalotta, e su tutto questo neanche una parola ? Lanciate lo slogan “torniamo ad ascoltare i bisogni della gente, prestando attenzione ai cittadini e rispondendo alle necessità del territorio”, e poi continuate invece a “prestare attenzione alle necessità dell’ennesimo costruttore, questa volta Bonifici ?
COSI’ NON SIETE CREDIBILI, SI TRATTA ANCORA UNA VOLTA DI UN’APPLICAZIONE DEL FAMIGERATO PRINCIPIO VELTRONIANO DEL “MA ANCHE”, CON SUI LA GENTE DI ROMA E DEL MUNICIPIO IV E’ GIA’ STATA PIU’ VOLTE FREGATA IN PASSATO !
E DUNQUE LA GENTE NON DIMENTICA !!!
Tant’è che  il mensile “La Quarta”, uno dei capisaldi della libera informazione nel Municipio IV, ha deciso di attribuire proprio a Mirko Coratti, per il suo ruolo importante (a favore dei soliti palazzinari che stano devastando  il nostro municipio !) nella vergognosa vicenda di piazza Minacciano, il Premio “La Puzzola d’oro 2010.
MA NON E’ FINITA QUI ? VEDIAMO ANCHE IL CASO DEL REFERENDUM ORGANIZZATO DAL PD SUL GRAN PREMIO DI FORMULA 1 ALL’EUR
Proprio nelle stesse ore un altro emblematico episodo del  ben noto “maanchismo di veltroniana memoria sta avvenendo all’EUR in occasione del referendum che proprio il PD ha voluto organizzare sul gran premio di Formula 1, segnalato da un articolo del Corriere della Sera-edizione Roma di sabato 18 dicembre 2010 che trovate qui riprodotto.
Di fronte alle dichiarazioni dell’appena eletto segretario comunale del PD Marco Miccoli: “non siamo pregiudizialmente contrari al GP, ma vogliamo capire perché non sia stato ancora presentato il progetto”, arriva un franco e deciso attacco del senatore Lucio D’Ubaldo, membro della direzione nazionale del PD che spara:
“Miccoli accoglie alla cena di finanziamento del PD il patron della F1 Maurizio Flammini, nello stesso tempo lancia la mobilitazione contro il GP, in spregio ai dubbi dei Circoli PD dell’EUR e del Torrino di cui non si rispetta l’autonomia”
CI COLPISCE UN’ILLUMINAZIONE, ABBIAMO CAPITO A COSA SERVE LA SCUOLA DI POLITICA APPENA ANNUNCIATA DA WALTER VELTRONI, FONDATORE DI NUNA NUOVA CORRENTE DEFINITISAI, “MODEM”, BELLE PAROLE MA ARIA RIGOROSAMENTE FRITTA !
Ad insegnare anche ai giovani la famigerata politica del “Ma anche”………..
D'ALTRA PARTE CI SONO MOLTI EREDI NEL PD DI QUESTI FAMIGERATO "MAANCHISMO" VELTRONIANO.....


mercoledì 15 dicembre 2010

auguri di natale


IL COMITATO ORGANIZZA PER MERCOLEDI 22 DICEMBRE ALLE ORE 18 PRESSO LA SALA DI VIA GASPARE PACCHIAROTTI UN RINFRESCO PER SCAMBIARCI GLI AUGURI DI NATALE E FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E PER DISCUTERE DELLE PROSSIME INIZIATIVE SONO INVITATI TUTTI I MEMBRI, SIMPATIZZANTI E AMICI PER UN MOMENTO DI SERENITA A ALLEGRIA VI ASPETTIAMO.

sabato 4 dicembre 2010

SCANDALO ASSUNZIONI ALL'ATAC: ASSUNTI PARENTI AMICI E CONOSCENTI DEI SOLITI NOTI...



Scoppia a Roma il caso delle 854 assunzioni fatte all'ATAC sotto la gestione dell'appena dimissionato amministratore delegato Lamberto Bertucci, senza selezioni o concorsi trasparenti di alcun genere, un vero e proprio insulto -consentitecelo- per tutte le famiglie con figli disoccupati, che ben volentieri avrebbero patecipato a selezioni aperte e trasparenti ove questo fosse stato consentito.
Purtroppo i posti -a quanto pare- sono andati a parenti, amici e conoscenti dei soliti noti....
Il sindaco Gianni Alemanno promette: "voglio vederci chiaro, non ci saranno sconti, speriamo....

venerdì 3 dicembre 2010

PROLUNGAMENTO METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA: INTERVISTA DI TG-ROMA TALENTI A PRESIDENTE MUNICIPIO IV CRISTIANO BONELLI ED ASSESSORE LL.PP. COMUNE DI ROMA FABRIZIO GHERA



Di fronte alle notizie che vanno diffondendosi sulla realizzazione del tratto finale della metro B1 da piazzale Jonio a Bufalotta con project financing finanziato con ulteriori interventi di “valorizzazione immobiliare”, si diffonde l’allarme nel Municipio IV, che ha già detto nel 2007 un forte NO di consiglio municipale e di gente alla famigerata Delibera di Giunta Comunale n.218/2007, detta Delibera Bufalotta, e che teme di vedersene scodellare ancora una volta oggi i contenuti, con un ulteriore devastante colata di cementi su un territorio già al collasso, per realizzare un prolungamento di una metro che potrebbe invece essere realizzato come metropolitana leggera a costi molto inferiori.
Dopo il suo duro appello contro il Cementificio in Municipio IV, in occasione della diretta del TGR-Lazio da piazza Minucciano del 2 novembre 2010, il presidente del Municipio Cristiano Bonelli ribadisce il suo convinto NO a queste valorizzazioni immobiliari, sia in conclusione della trasmissione “La Casa della Città” di Radio Popolare di lunedì  22 novembre 2010, dedicata alla Cementificazione del Municipio IV, che da ultimo in un’intervista in esclusiva con questo Blog TG-Roma Talenti, rilasciata proprio all’interno dei cantieri Metro B1 di via Scarpanto sabato 28 novembre, che presentiamo in questo video.
E’ significativo notare che questi recentissimi interventi confermano la risposta a suo tempo rilascataci proprio da Bonelli –ad una nostra precisa domanda- in una  sua vecchia intervista del 9 marzo 2008, in parte anch’essa qui riproposta.
Il problema della cementificazione, di ulteriori “valorizzazioni immobiliari”, e delle necessarie ma compatibili opere pubbliche, viene infine subito proposto, nel corso di una seconda intervista subito seguita, anche all’assessore alle Opere Pubbliche Fabrizio Ghera, pur non competente sulle Metropolitane seguite dal collega Sergio Marchi assessore alla Mobilità, segnalandogli che su questo delicato tema la giunta Alemanno rischia moltissimo in termini di consenso nel Municipio IV, uno dei tre municipi letteralmente devastati dalle colate di cemento consentite dalla giunta Veltroni.
Un ultimo consiglio al sindaco Alemanno: faccia l’interesse della cittadinanza e non quello dei grandi gruppi economici, e lasci perdere chi l’ha consigliato nella vicenda Prolungamento Metro B1 a Bufalotta, e lo sta consigliando per l’intero settore delle metropolitane, ivi compresa la Metro C; si tratta degli stessi consiglieri di Veltroni che –a giudicare dai risultati conseguiti- hanno portato la maggioranza dell’ex sindaco alla durissima sconfitta dell’aprile 2008 !